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Chi è l'Agente Immobiliare?
-Agente immobiliare Chi intermedia una transazione di
vendita di una casa. L'agente non deve mai essere proprietario
dell'immobile e deve essere iscritto al ruolo dei mediatori tenuto
presso le camere di commercio.
Lasciare una richiesta è vincolante in qualche modo?
-Lasciare una "richiesta" per la ricerca di un immobile non
vincola in nessum modo l'utente. Infatti questo è un servizio Gratuito
dell'Agenzia. Ciò non obbliga all'acquisto con la stessa.
Ho un immobile da vendere ma non il tempo per occuparmene in prima persona. cosa posso fare?
-Chi deve vendere il proprio immobile si trova di fronte ad
un "situazione" del tutto nuova. Quello che può sembrare una cosa di
semplice gestione si rivela di indubbia complessità. Non ha, per
esempio, tempo sufficiente per gestirla. Oppure non conosce i parametri
per valutare la sua proprietà. Rivolgendosi ad un’agenzia immobiliare
semplifica tutta l’operazione. Ricordate, infatti, che un agente
immobiliare è, prima di tutto, un venditore e un buon venditore riuscirà
a trattare l’affare in maniera impeccabile. Un Agenzia immobiliare che
si rispetti, agisce con professionalità e competenza. …
Prima di affidare il mio immobile ad una agenzia di cosa devo informarmi?
-Per prima cosa scegliere un'agenzia che opera in modo
professionale. Qualche indagine si può effettuare chiedendo in famiglia o
tra amici se hanno usufruito della stessa anche loro. Possibilmente
sceglierne una che opera direttamente sul sito dov'è ubicato l'immobile
da vendere (chi è sul posto ha una conoscenza approfondita del mercato
visto che ci lavora) Verificate che l'agente immobiliare sia
regolarmente iscritto al relativo ruolo(in caso di società che lo sia il
legale rappresentante).
Cosa deve contenere l'incarico di vendita?
-Descrizione del bene in vendita o in affitto: metri quadri,
numero dei vani, pertinenze, destinazione d'uso, ecc. devono essere
chiaramente indicati. -Situazione giuridica che deve corrispondere alla
realtà, iscrizioni cioè le ipoteche, le trascrizioni cioè i diritti
reali, servitù, mutui, diritti di prelazione, eventuale situazione
locatizia, vanno riportati. -Durata dell'incarico che può andare da tre
mesi ad un anno. Attenzione ai taciti rinnovi. Noi ti consigliamo di
optare per la disdetta automatica alla scadenza. Nulla impedisce di
stipulare un nuovo incarico alla scadenza. -Le scadenze entro le quali
stipulare il preliminare e l'atto di compravendita. Il prezzo di vendita
e la provvigione che di solito è da intendersi soggetta ad IVA.
Cosa vuol dire "dare l'incarico di vendita" ad un agenzia?
-Nel mandato di compra vendita incarichi l'agenzia
immobiliare di vendere il tuo immobile per una certa cifra entro una
certa data. L'incarico è limitato nel tempo e può durare a seconda degli
accordi da tre, sei, dodici mesi. Di solito il mandato è in esclusiva,
cioè non puoi affidare ad altre agenzie il mandato di vendere lo stesso
immobile.
L' incarico di vendita si rinnova in modo automatico?
-Alla scadenza, il mandato può tacitamente rinnovarsi per un
periodo uguale, se non viene disdettato con lettera raccomandata oppure
scadere automaticamente.
Cosa sono le provvigioni e a quanto ammontano?
-Percentuale che spetta all'agente immobiliare per la sua
mediazione. La provvigione, salvo accordi diversi, comprende le spese ma
mai l'Iva (19%) ed è dovuta sia dal venditore sia dall’acquirente.
Nell'incarico di vendita è stabilita la provvigione che paghi
all'agenzia. Essa viene concordata contrattualmente ed in genere oscilla
tra il 3% ed il 6%, dipende anche dall'entità della cifra in gioco.
Cos'è la caparra?
-E' la somma versata da chi vuole acquistare una casa come
anticipo sul prezzo globale, ma che impegna reciprocamente venditore e
acquirente. La "caparra confirmatoria" (prevista dagli articoli 1385 e
1386 del Codice civile), se l'acquisto va a monte perché il compratore
si rifiuta di portarlo a termine, resta al venditore come indennizzo. Se
invece è il venditore a cambiare idea, l'acquirente mancato ha il
diritto alla restituzione della caparra raddoppiata. La “caparra
penitenziale”, una volta che viene incassata (o resa raddoppiata) a
seguito di inadempimento, blocca la possibilità di chiedere che il
contratto venga eseguito, a differenza della “caparra confirmatoria”.
Cos'è il compromesso
-Contratto che prevede la promessa del venditore a cedere
l'immobile al compratore a determinate condizioni. Nello stesso
contratto l'acquirente promette di acquistare.
Conservatoria dei RR.II
-Conservatoria dei Registri Immobiliari: Ufficio dove si
conservano e si aggiornano i documenti che attestano i passaggi di
proprietà degli immobili.
Evizione?
-È una garanzia che è opportuno menzionare nel compromesso,
prima di versare la caparra confirmatoria: il venditore garantisce che
l'immobile è di proprietà esclusiva, libero da vincoli, trascrizioni e
iscrizioni ipotecarie pregiudizievoli. In altre parole, egli garantisce
che nessuno potrà rivendicare con successo la proprietà del bene,
sottraendolo all'acquirente. In caso contrario il venditore sarà tenuto a
restituire il prezzo, gli interessi e le spese e a risarcire il danno.
Cos'è l'ICI?
-Imposta comunale sugli immobili. Viene pagata al Comune in
cui si trova la casa con aliquote che variano, a seconda della
destinazione dell’immobile e delle condizioni socio-economiche del
proprietario, dal 2 al 9 per mille del "valore catastale".
Cosa vuol dire "libero al rogito"?
-Vuol dire che l'appartamento verrà liberato dagli attuali
occupanti solo alla conclusione del contratto di compravendita. Questo
può significare due cose: che gli occupanti sono i proprietari, che
sperano di potersi trasferire in una nuova casa entro quella data,
oppure che l'immobile è affittato e lo sfratto dovrebbe avvenire prima
del rogito.
Chi è il locatario?
-Locatario: Sinonimo di inquilino.
E il locatore?
-E' il proprietario di una casa che viene data in affitto.
Cos'è una mansarda?
-E' un alloggio all'ultimo piano di uno stabile, che occupa
parzialmente lo spazio sotto il tetto. Ha il soffitto parzialmente
spiovente e spesso non ha terrazza. L'altezza media non deve essere
inferiore a 2,4 metri.
Qual'è la "Prima Casa"?
-Prima casa Si chiama così, anche se erroneamente,
l'abitazione posseduta da chi vi risiede. Tecnicamente è l’abitazione
comprata con i requisiti previsti per ottenere le agevolazioni fiscali, e
cioè: 1) Deve trattarsi, per l'acquirente, dell'unica casa
effettivamente di proprietà nel Comune in cui si trova l'immobile. Il
limite vale anche per le case possedute, anche solo in parte, in
comunione con il coniuge o (sempre in comunione) come usufruttuario,
nudo proprietario, titolare dei diritti di uso o abitazione. 2) Bisogna
avere la residenza nel Comune in cui si trova l'immobile. Se non si
risiede ancora nel comune in cui si vuole effettuare l'acquisto, bisogna
ottenere la residenza entro 18 mesi. La casa però può anche trovarsi
nel Comune in cui l'acquirente svolge la sua attività principale. Se si
tratta di un emigrato residente all'estero, questi vincoli non esistono.
Inoltre, va bene anche il Comune in cui si trova la sede dell'azienda
da cui dipende l'acquirente quando è inviato all'estero per motivi di
lavoro. 3) La casa non deve appartenere alla categoria considerata "di
lusso", individuata dal decreto ministeriale del 2 agosto 1969.
Cos'è la rendita catastale?
-Valore attribuito dal Catasto a una determinata unità
immobiliare, sulla base della tariffa d’estimo e del numero di vani che
la compongono. E' la base di calcolo per le imposte che gravano sulla
casa. La rendita aggiornata del 5% e moltiplicata per 110 diventa la
base imponibile sulla quale si pagano le imposte sulla compravendita
della “prima casa”, per 120 se seconda casa. Se al fabbricato il Catasto
non ha ancora fornito la rendita (ad esempio perché si tratta di una
casa nuova) si può ottenere l'assegnazione di una rendita provvisoria,
compilando un questionario e presentandolo agli uffici del Catasto
stesso
Cos'è il rogito?
-L'atto con cui il notaio trasferisce la proprietà
dell'immobile. Può essere redatto sotto forma di atto pubblico o di
scrittura privata, con firma autenticata. La parcella del notaio è
saldata sempre dal compratore, che però in genere ha il diritto di
scegliere il professionista cui rivolgersi.